Accesso riservato al personale autorizzato
Un valore calcolato nasce da una formula su altri dati e poi si comporta come un dato qualunque: puoi metterlo in un widget, dargli soglie, farne il grafico ed esportarlo. Serve per i numeri che nessuna sonda misura — il COP di una pompa di calore, il salto termico, la potenza resa.
Ogni ingresso prende un nome breve, che poi userai nella formula.
Premi Prova per calcolarla con i dati di adesso.
Seleziona un topic già ricevuto dal broker oppure scrivilo a mano.
Il contenuto si adatta da solo quando rimpicciolisci il widget sulla griglia; questa voce serve a ritoccarlo ancora, widget per widget.
Questi widget non leggono un topic: interrogano il motore energia dell'impianto, che sa già quali contatori ci sono e che ruolo hanno. Perché funzionino, in Energia → Contatori ogni misura deve dichiarare il proprio ruolo: quale è la produzione, quale il prelievo dalla rete, quale la carica della batteria.
Di serie compare tutto quello che l'impianto ha davvero. Qui si può togliere quello che non interessa in questo widget — utile per una dashboard che parli solo di fotovoltaico anche se c'è pure la colonnina. Non si può aggiungere quello che l'impianto non ha: mostrerebbe zero per sempre.
Il comando viene pubblicato sul broker: il gateway in campo deve essere sottoscritto a questo topic per scriverlo nel PLC.
È testo, non HTML: gli a capo si rispettano, ma i tag non vengono interpretati. Per mettere un logo usa il widget Immagine.
Fino a sei righe in un riquadro solo: una cabina, un quadro, un gruppo di sonde. Ogni riga ha il suo topic e le sue soglie.
PNG, JPEG, WEBP o GIF fino a 3 MB. Le immagini restano sul tuo server: nessuna viene presa da internet, così il portale funziona anche su reti chiuse.
Premi Posiziona su una riga, poi fai clic sullo schema nel punto dove vuoi il valore.
Ogni punto legge un topic per conto suo: uno schema può mostrare sonde, pressioni e stato valvole di apparati diversi. Le soglie colorano il singolo punto e il bordo del widget.
Un sito riceve i dati via MQTT quando il campo pubblica da solo (gateway, router Teltonika, LOGO!8). Aggiungi una sorgente qui solo per gli apparecchi che non sanno pubblicare e vanno interrogati dal raccoglitore, tipicamente attraverso la VPN di servizio.
Per S7-300/400/1200/1500 usa rack e slot e lascia vuoti i TSAP. Per i LOGO!8 e gli S7-200 vale il contrario: compila i due TSAP con i valori che ti mostra LOGO!Soft Comfort (tipicamente 20.00 e 10.00).
Ogni riga diventa un campo utilizzabile nei widget. Il nome non può contenere spazi. Il fattore di scala converte il valore grezzo: se il PLC manda i decimi di grado, metti 0.1. Sui LOGO!8 la memoria variabile VM si legge come DB1: esempi di indirizzo DB1,INT0, DB1,REAL4, DB1,X18.0.
0.1
DB1
DB1,INT0
DB1,REAL4
DB1,X18.0
In BACnet ogni grandezza è un oggetto con un tipo e un numero, e si scrive tipo:numero. I tipi che servono quasi sempre sono analog-input (una misura: temperatura, pressione, portata), analog-value (un setpoint), binary-input (un contatto: marcia, allarme) e binary-value. Si accettano anche le sigle brevi: ai:3 vale quanto analog-input:3. Il portale legge la proprietà present-value, che è il valore attuale. I numeri degli oggetti li trovi nella documentazione della centrale o nel suo software di configurazione: non sono standard, cambiano da apparecchio ad apparecchio.
tipo:numero
analog-input
analog-value
binary-input
binary-value
ai:3
analog-input:3
All'indirizzo che scrivi qui arriva un invito. La persona apre il collegamento, lascia nome e telefono e sceglie la sua password: da quel momento entra nel portale con quell'indirizzo email come nome utente, e vede solo questo impianto. Se ha gia' un accesso, l'invito le aggiunge questo impianto agli altri.
Si possono cambiare anche dopo, dalla gestione utenti.
Da qui si toglie l'accesso a questo impianto soltanto: gli altri impianti della stessa persona restano dove sono.
Chiunque abbia il link vede questo impianto, senza account e senza poter comandare nulla. E' una chiave: chi la riceve puo' inoltrarla. Metti una scadenza e revocala quando non serve piu'.
Per sicurezza non viene piu' mostrato: se lo perdi, revocalo e generane un altro.
Cosa questa persona puo' fare dentro gli impianti che vede. Spegnendo una casella il pulsante sparisce dalla sua schermata e il portale rifiuta comunque la richiesta, anche se ci arrivasse per altre strade.
Togliendo la spunta, l'utente vede solo gli impianti selezionati qui sotto — e riceve notifiche solo per quelli. Un utente senza impianti selezionati non vede nulla.
La spunta gestione compare solo per i dipendenti: significa che quella persona puo' modificare l'impianto, non solo guardarlo.
Per Telegram: apri una conversazione con @userinfobot, ti risponde con il tuo numero di chat. Poi scrivi almeno un messaggio al bot del portale, altrimenti non può contattarti.
@userinfobot
Verifica in corso…
Le push arrivano sul telefono anche a portale chiuso. Vanno attivate su ogni dispositivo da cui vuoi riceverle. Su iPhone funzionano solo se il portale e' stato aggiunto alla schermata home.
Compaiono solo gli impianti a cui hai accesso. Se un amministratore ti revoca un impianto, le sue notifiche si interrompono da sole.
Cerca gli apparecchi che rispondono in un intervallo di indirizzi e prova a capire che protocollo parlano. Ammesse solo reti private: la rete del cliente vista attraverso la VPN, oppure la rete locale.
Esempi: 192.168.1.0/24 · 10.8.0.1-10.8.0.50 · 10.8.0.5 — massimo 256 indirizzi.
192.168.1.0/24
10.8.0.1-10.8.0.50
10.8.0.5
Nome, email e telefono sono obbligatori per tutti, dipendenti compresi: quando un impianto va in allarme di notte bisogna sapere chi chiamare. Il nome utente puo' essere l'indirizzo email.
Topic ricevuti dal broker, con l'ultimo payload. Utile per verificare che i gateway pubblichino correttamente.